Il Chong Mai, invece, è la rete di fondamenta invisibili e linee portanti che collegano e sostengono questi pilastri, creando l’armonia e l’integrazione necessarie per il corretto funzionamento del sistema energetico. Per questo motivo, possiamo definirlo l’ingegnere dell’armonia energetica, il canale che guida e coordina il flusso vitale, specialmente quello del sangue, garantendo equilibrio e nutrimento profondo.
I nomi e i significati del Chong Mai
Chong Mai è conosciuto con diversi nomi che ne sottolineano la funzione e l’importanza nel sistema energetico: Vaso Penetrante, Mare dei Dodici Meridiani e Oceano di Sangue.
Queste definizioni non sono semplici etichette, ma riflettono la sua natura profonda e il ruolo centrale che svolge.
Viene chiamato “Vaso Penetrante” perché è il canale che attraversa e connette numerosi meridiani, penetrando in profondità nelle strutture del corpo. È un vero e proprio asse centrale che permea il sistema energetico.
Il titolo di “Mare dei Dodici Meridiani” deriva dal fatto che il Chong Mai agisce come un grande bacino in cui confluiscono e da cui si diramano i meridiani, coordinandone i flussi. In questo senso, funge da serbatoio energetico che integra e distribuisce l’energia e il sangue a tutto il corpo.
Infine, l’appellativo “Oceano di Sangue” spiega l’importante relazione che il Chong Mai ha con il sangue: è responsabile del suo nutrimento e della sua circolazione, influenzando in modo diretto la salute e l’equilibrio del cuore, dell’utero e del ciclo mestruale.
Cielo Anteriore e Cielo Posteriore: Il Ponte del Chong Mai
Il Chong Mai ha un ruolo cruciale nel collegare il Cielo Anteriore (l’energia ancestrale, il Jing ereditato dai genitori) e il Cielo Posteriore (l’energia nutrita dal respiro, dall’alimentazione e dalle esperienze della vita). Attraverso questo ponte, le memorie antiche e le esperienze quotidiane si integrano, creando un dialogo tra le radici e il presente dell’individuo. E’ proprio da questa sua funzione di ponte che nasce la sua natura di canale maestro, capace di gestire le risorse più profonde dell’essere umano.
Il percorso del Chong Mai
Chong Mai: Il Mare del Sangue e il Vaso Straordinario delle Origini
Il Chong Mai è una delle otto vie straordinarie, profondamente legata alla radice energetica ancestrale e alla circolazione del Sangue (Ketsu) e del Ki nell’organismo. Considerato il “Mare dei Meridiani” o “Mare del Sangue”, nasce dalla loggia renale, ovvero dalla radice dell’energia ancestrale nel Rene e si dirama lungo il corpo con diverse traiettorie.
I Rami del Chong Mai
Ramo principale
Ramo ascendente toracico e facciale
Terzo ramo
Quarto ramo
Quinto ramo
Punto di apertura e punto accoppiato del Chong Mai
Il Chong Mai si apre attraverso il punto MP-4, Kōson (Nonno e Nipote), situato sul meridiano della Milza. Questo punto è fondamentale perché consente di attivare e regolare l’energia del Chong Mai, agendo come “porta” per il flusso energetico di questo meridiano straordinario.
Il punto accoppiato del Chong Mai è MC-6, Naikan (Porta Interna) sul meridiano del Mastro del Cuore, che corrisponde al punto di apertura dello Yin Wei Mai. Questa connessione energetica tra i due punti permette di armonizzare e bilanciare il flusso del Chong Mai in tutto il corpo, influenzando la circolazione del Ki e la relazione tra organi e funzioni associate.
Oli essenziali e Chong Mai
Nel trattamento di questo meridiano è possibile affiancare all’approccio manuale anche l’uso di oli essenziali, scelti in base alla loro capacità di sostenere il movimento del Ketsu e di riequilibrare il sistema energetico profondo.
Per esempio:
Mirra
profonda, calda e avvolgente, è ideale per sostenere il radicamento e il nutrimento del Chong Mai nella zona bassa del corpo
Rosa
Salvia sclarea
Conclusione
Il Chong Mai, l’ingegnere dell’armonia energetica, custodisce le fondamenta più profonde del nostro essere. Attraverso il suo percorso e le sue ramificazioni, connette il Cielo Anteriore con il Cielo Posteriore, integra il movimento del Ketsu e del Ki e offre sostegno nelle fasi di trasformazione, nei passaggi delicati della vita e nei momenti in cui l’essere umano ha bisogno di ritrovare stabilità, centratura e forza interiore.
Lavorare su questo meridiano significa accedere a un livello antico e intimo, dove le memorie si intrecciano al respiro della vita e possono finalmente essere ascoltate, elaborate e accolte.
Il Chong Mai offre una via di profondo sostegno per il corpo e per la mente, ricordandoci che ogni essere umano possiede, dentro di sé, una struttura invisibile capace di custodire e nutrire la propria storia vitale.
Foto di Levi XU
